ROMA – Debutto in campionato rinviato per la baby Lazio, accoppiata nella prima giornata alla squadra ripescata come 22ª nel campionato di Serie B. Solamente ieri pomeriggio la “X” si è trasformata in Vicenza: impossibile organizzare una trasferta così impegnativa per gli ospiti in meno di 24 ore. Il match…
ROMA – Debutto in campionato rinviato per la baby Lazio, accoppiata nella prima giornata alla squadra ripescata come 22ª nel campionato di Serie B. Solamente ieri pomeriggio la “X” si è trasformata in Vicenza: impossibile organizzare una trasferta così impegnativa per gli ospiti in meno di 24 ore. Il match è stato posticipato con un punto interrogativo sulla data e l’orario del recupero. La Lazio, dunque, non giocherà in questo weekend, e neanche il prossimo a causa della sosta: si parte ufficialmente il 13 settembre per la seconda giornata, quando i biancocelesti di Simone Inzaghi scenderanno a Napoli per uno degli impegni più difficili e attesi della stagione. Già, siamo quasi a un livello di un derby.
AMICHEVOLI E PROVE. In settimana è andato in scena il test contro i dilettanti dell’Astrea. Inzaghi ha fatto ruotare l’intera rosa, conta poco la sconfitta per 2-1 in una gara comunque tiratissima. Dalle ultime uscite sta venendo fuori una sorta di gerarchia nel tridente: il tecnico sta insistendo su Palombi e Oikonomidis esterni alti con Rossi punto di riferimento avanzato. Sulla carta sarà lui a prendere il posto di Tounkara, ormai passato in pianta stabile in prima squadra. L’ormai ex attaccante della Primavera potrebbe però “scendere” per i match più importanti, un po’ come faceva Keita prima dell’esplosione definitiva. La prossima amichevole è in agenda mercoledì: come rivale al Mancini Park Hotel la Nazionale Under di Lega Pro. Altri minuti da mettere nelle gambe, altre prove generali per i nuovi Verkaj e Prce. Il difensore croato finora ha risposto bene, addirittura andando oltre le aspettative: centrale vero, di quelli un po’ cattivi (nel senso buono del termine), non gli mancano personalità e tempi. Queste uscite gli servono come il pane per abituarsi a dei ritmi-partita nettamente più alti rispetto ai suoi standard.
MILANI SCALPITA. E’ reduce da un violentissimo incidente stradale in macchina (era uno dei passeggeri) che gli ha causato la frattura del bacino con un distaccamento di sette millimetri. Simone Milani, professione attaccante, dovrà aspettare ancora un po’ prima di tornare a disposizione: « Il peggio però è passato» , ha confermato a Lazio Radio Style. Davanti una tabella di marcia prima di ricominciare a fare sul serio a Formello: « Mi manca la Lazio, mi mancano i mie compagni. A inizio novembre conto di essere pronto ». (Corriere dello Sport)
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