ROMA - E' una Lazio alla quarta vittoria consecutiva quella che ieri ha steso il Torino piazzandosi ad un punto dalla zona Champions. Roberto Rambaudi, ex attaccante biancoceleste oggi commentatore tecnico di Mediaset, analizza per Tuttomercatoweb.com il presente della formazione capitolina: "Quando non arrivavano le vittorie dicevo che la squadra…

ROMA - E' una Lazio alla quarta vittoria consecutiva quella che ieri ha steso il Torino piazzandosi ad un punto dalla zona Champions. Roberto Rambaudi, ex attaccante biancoceleste oggi commentatore tecnico di Mediaset, analizza per Tuttomercatoweb.com il presente della formazione capitolina: "Quando non arrivavano le vittorie dicevo che la squadra ci credeva e che Piolo era un allenatore bravo. Quest'anno la Lazio, a differenza del passato, ha un gruppo e questo fa la differenza. I risultati non arrivano per caso. Il lavoro, la convinzione in se e anche un pizzico di fortuna, come quella avuta a Palermo, sono determinanti. Questa squadra ha voglia di seguire Pioli e di stupire".

9416f7ad33b522222146a4f83a9699a5.jpg

Quando poi si ha la possibilità di schierare due attaccanti come Djordjevic e Klose tutto è ancora più semplice.
"Avere un campione del Mondo in panchina come Klose è un messaggio sia per la squadra che per tutte le rivali. Anche se non è più giovanissimo il gol ce l'ha nel sangue. Djordjevic, invece, è un ottimo giocatore, che vede la porta e aiuta la squadra in ogni momento della partita".

Obiettivo terzo posto?
"In un campionato mediocre come la Serie A ci sono due squadre che fanno corsa a se e sono Juventus e Roma. Per il terzo posto se la giocheranno tutte le altre, Lazio compresa. Inter, Milan, Napoli e Fiorentina sono tutte sullo stesso livello". (Tmw)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti