ROMA - Di un'eleganza e un'efficacia d'altri tempi. Ancora applausi per Stefan De Vrij, bambinone gigante della Lazio. Fisicità e autorevolezza al servizio di Pioli. Altra prestazione super a San Siro, quasi stupefacente, iniziata con una tempestiva chiusura su un lancio di Guarin, proseguita con un assolo di Palacio a…

ROMA - Di un'eleganza e un'efficacia d'altri tempi. Ancora applausi per Stefan De Vrij, bambinone gigante della Lazio. Fisicità e autorevolezza al servizio di Pioli. Altra prestazione super a San Siro, quasi stupefacente, iniziata con una tempestiva chiusura su un lancio di Guarin, proseguita con un assolo di Palacio a campo aperto fermato in angolo. Peccato sul gol del pari di Palacio, Stefan si fa anticipare da D'Ambrogio. Non c'ha dormito la notte: “Inter - Lazio 2-2, peccato non aver vinto”, scrive sul suo profilo ufficiale su Facebook. Voleva i tre punti de Vrij, ma nessuno punta il dito contro di lui. I laziali sono già innamorati dell'olandese: "E' il nuovo Nesta", tuona addirittura qualche audace sui forum. Forse per quelle caratteristiche così delicate: addirittura 10 disimpegni su 10 riusciti. E' ancora una volta Stefan il top player da cui riparte l'azione in difesa. Ha piedi così gentili da dovergli, nonostante un "maledetto" errore, dirgli grazie.

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