Città Celeste archivio2014 REBUS - Hoedt dice sì alla Lazio. Ma c'è un nodo da sciogliere...
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REBUS - Hoedt dice sì alla Lazio. Ma c'è un nodo da sciogliere...

redazionecittaceleste
ROMA - Un “nodo” centrale: Hoedt ha detto sì, ma mica basta. E’ il difensore in pole position per rimpiazzare alla Lazio Gentiletti, ma l’Az Alkmaar pretende lo stesso 5 milioni pur di lasciarlo andar via a gennaio. Sì, avete letto bene, preferisce piuttosto perderlo a parametro zero, ma sparare…

ROMA - Un “nodo” centrale: Hoedt ha detto sì, ma mica basta. E’ il difensore in pole position per rimpiazzare alla Lazio Gentiletti, ma l’Az Alkmaar pretende lo stesso 5 milioni pur di lasciarlo andar via a gennaio. Sì, avete letto bene, preferisce piuttosto perderlo a parametro zero, ma sparare comunque adesso le proprie cartucce. Anche perché il tecnico John van der Brom avrebbe chiesto alla società di trattenere a tutti i costi il difensore sino a giugno. Wesley è un elemento fondamentale della retroguardia dei biancorossi. E’ in vacanza per un’altra settimana, aspetta notizie dal suo entourage, che lo ha proposto a Roma. Dopo aver visitato Formello, il 20enne vuole solo la Lazio. Ma in Olanda tuttavia sono certi: il giocatore sbarcherà in Italia solo il prossimo giugno. Lotito e Tare infatti offrono ora un milione, al massimo si spingerebbero a 1,5, sono fermi.

Possibile che l’Az alla fine ceda, ma non a caso da giorni si riguardano intorno. Dopo aver sondato, suppergiù per la stessa cifra, la pista Terziev: anche il Ludogorets non fa sconti per il bulgaro. Ma c’è in particolare un altro mister X sul taccuino, giovane, appena due anni più grande di Hoedt, che il club biancoceleste continua a trattare in gran segreto insieme ai vari Oliveira e Sarr dello Sporting. Così c’è il rischio che non si sciolga subito questo “nodo” centrale, almeno non in tempo per la Samp. Anche perché il ds Tare tornerà dall’Albania giovedì, al momento si sta godendo le feste a Tirana coi suoi cari. (Il Messaggero)

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