ROMA - Tocca a Felipe. I guai di Keita, la tonsillite di Mauri, le problematiche (risolvibili) di Candreva e Lulic: nel folto settore dei trequartisti biancocelesti a Pioli è rimasto solo Anderson. Il brasiliano tornerà dunque titolare domenica contro il Torino. Da esterno sinistro del 4-3-3 oppure da trequartista puro…

ROMA - Tocca a Felipe. I guai di Keita, la tonsillite di Mauri, le problematiche (risolvibili) di Candreva e Lulic: nel folto settore dei trequartisti biancocelesti a Pioli è rimasto solo Anderson. Il brasiliano tornerà dunque titolare domenica contro il Torino. Da esterno sinistro del 4-3-3 oppure da trequartista puro di un ipotetico 4-3-1-2
è ancora da vedere, l’ex Santos in ogni caso ci sarà. Per lui è la grande occasione che si presenta al momento giusto. Finora Pioli lo ha utilizzato quasi sempre (in sei partite su sette), ma soltanto due volte da titolare, l’ultima un mese fa nella sfortunata partita di Marassi con il Genoa. Adesso invece Felipe ha davanti a sé un’autostrada: può imboccarla o meno, dipende solo da lui.

d4f33a79759dd56816df7cc852675cf0.jpg

La volta buona? - Talento ne ha da vendere, il buon Felipe. Il problema è che, almeno finora, lo ha fatto vedere solo a intermittenza. Numeri ad effetto, senza però quella continuità e quella concretezza che servirebbero per trasformarlo in un giocatore davvero importante. E che renderebbero una promessa (qual è lui in questo momento) una certezza. Il tempo è dalla sua parte: ha solo 21 anni ed un futuro importante da scrivere. Ma il calcio ha una fretta terribile. E, dopo una prima annata senza squilli (anche per colpa di quell’infortunio che ne ha condizionato tutta la parte iniziale di stagione) Anderson deve necessariamente spiccare il volo quest’anno. Altrimenti la sua avventura laziale rischia di trasformarsi nella classica incompiuta.

Felipe multiuso - Domenica contro il Toro Anderson sarà quindi di nuovo titolare. Senza Keita (messo k.o. dallo stiramento al polpaccio) e Mauri (alle prese con la tonsillite), Pioli dovrebbe schierare il brasiliano da esterno sinistro del 4-3-3, stessa posizione e stesso modulo di Genova, dove Felipe ha giocato l’ultima gara dal primo minuto. C’è però anche un’ipotesi 4-3-1-2, legata alle eventuali assenze di Candreva e Lulic. I due esterni sono fermi ai box, il romano a causa della febbre e il bosniaco per una lieve contusione a un ginocchio. Dovrebbero farcela per domenica, ma in caso contrario Pioli dovrebbe fare di necessità virtù e passare al 4-3-1-2, con Felipe trequartista alle spalle di Djordjevic e Klose. Al centro o sulla fascia cambia poco. Per Anderson è la grande occasione: stavolta non può farsela sfuggire. (Gazzetta dello Sport)

Cittaceleste.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti