Città Celeste archivio2014 RUMORS - Ledesma non ha dubbi: vuole la Lazio!
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RUMORS - Ledesma non ha dubbi: vuole la Lazio!

redazionecittaceleste
ROMA - E’ un leader silenzioso. S’è messo a disposizione della squadra e di Pioli. Era protagonista, conservava le chiavi della Lazio sul campo, faceva la sentinella della difesa. Ora deve rincorrere e accontentarsi di qualche minuto, come è successo a Palermo. Ma è bastato vedere le immagini e come…

ROMA - E’ un leader silenzioso. S’è messo a disposizione della squadra e di Pioli. Era protagonista, conservava le chiavi della Lazio sul campo, faceva la sentinella della difesa. Ora deve rincorrere e accontentarsi di qualche minuto, come è successo a Palermo. Ma è bastato vedere le immagini e come ha festeggiato il gol di Parolo, nato da un suo calcio di punizione, per avere la conferma su che tipo di uomo è Cristian Ledesma. Un innamorato della Lazio. Mai avuti atteggiamenti da star e da prima donna. E’ corso ad abbracciare i suoi compagni. Sorrideva, contento, godendo del successo di gruppo. L’italiano di Patagonia ha sempre anteposto gli interessi della squadra ai suoi, ecco perché è così ricercato e apprezzato all’interno dello spogliatoio. Sono gli altri che gli si appoggiano e lo cercano. Tante volte Lucas Biglia lo ha ricordato e ringraziato. L’anno scorso era nato subito un dualismo, risolto da Reja con l’invenzione di un centrocampo equilibratissimo e abituato a intercettare il pallone. S’è riaperta la concorrenza sotto la guida di Pioli, ma tra i due non c’è mai stato antagonismo. La Lazio non ha mai vissuto una simile ricchezza a centrocampo e Ledesma ha capito benissimo di dover fronteggiare una dura concorrenza. Onazi ha guadagnato spazio, freme il baby Cataldi, si sta mettendo in corsa Gonzalez.

Carriera. Sarà dura riemergere, non sono bastati gli infortuni e la sosta della nazionale per restituirgli la cabina di regia. Non è più il punto di riferimento in campo per la Lazio, ma è rimasto tranquillo. E ha rinviato di qualche mese le valutazioni sul proprio futuro. Ledesma è in scadenza di contratto nel giugno 2015, quel contratto rinnovato con tanta fatica dopo la vertenza al Collegio Arbitrale. Una vicenda su cui è stata messa una pietra sopra, come ha spesso spiegato il giocatore. «Ho scelto la Lazio, questa è la mia casa per giocare a calcio, vorrei chiudere qui la mia carriera». Non ha cambiato idea nelle ultime settimane. A Roma sono cresciuti i suoi tre figli e si trova benissimo, alla Lazio è legato da un sentimento viscerale, ma resta un giocatore importante, perché ha compiuto 32 anni e di sicuro qualche altra società, a caccia di un buon centrocampista, si farà avanti a gennaio, quando riaprirà il mercato. Per Cristian prevale l’idea di andare avanti sino alla scadenza con la speranza di poter rinnovare e restare ancora in biancoceleste. Questo è il motivo che ha spinto Vincenzo D’Ippolito, il suo manager, a inviare qualche messaggio. E’ chiaro che i tempi potrebbero già essere maturi per parlarne oggi. Ma è altrettanto vero che i prossimi mesi potrebbero aiutare tutti a capire meglio gli sviluppi della stagione e le prospettive della prossima.

Appuntamento. La società, in tema contrattuale, ha cambiato indirizzo: rinnovi annuali per chi ha superato i trent’anni, ritocchi annuali per i pezzi pregiatissimi. Lotito e Tare non vogliono far trascorrere troppo tempo, accorciando i tempi in base al rendimento. Candreva ha rinnovato il quarto contratto in due anni e mezzo. Lulic è vicino a firmare per la terza volta in poco più di tre anni. Keita ha rinnovato due contratti in meno di dodici mesi, Onazi ha raddoppiato lo stipendio e prolungato dopo due anni. Se pensiamo ai giocatori più anziani, Mauri ha rinnovato per un anno e lo stesso è accaduto a Klose (uno con opzione sulla successiva stagione). Era andata così anche per Biava e Brocchi nel recentissimo passato. Ecco perché, con totale tranquillità, c’è l’intenzione di affrontare il discorso con Ledesma (e anche con Mauri) tra marzo e aprile, quando il campionato starà scivolando verso il traguardo. I giocatori d’esperienza e di grande affidabilità sono preziosissimi in un percorso di crescita per garantire continuità. La Lazio corre per tornare in Europa. A primavera Cristan potrà decidere se proseguire o meno una bellissima storia d’amore. (Corriere dello Sport)

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