SERIE A - La Lazio stende il Sassuolo e sale a quota 9 punti!
ROMA - Che bis! Ufficiale: si prende la seconda vittoria consecutiva, Pioli. All'Olimpico, due successi mancavano dall'era Reja, con Parma (3-2) e Samp (2-0). Stavolta, a differenza di Palermo, la Lazio vince e convince di più col gioco. Da rivedere però sempre la difesa, troppo in affanno: Cana ne combina ogni volta una (espulso e già ammonito per un fallo sulla trequarti), riapre la partita col Sassuolo e sugli spalti spunta la “brigata Gentiletti”. Bene de Vrij, sottotono Braafheid. Meno male che a Firenze torna Radu, centrale? Ad ogni modo, vincere aiuta a vincere meglio.Che sventola! Ufficiale: più lo mandi giù, più si tira su, Mauri fa bene alla salute biancoceleste. Due partite in campo, due vittorie della Lazio. Per lo meno Stefano è un amuleto. Secondo gol stagionale in campionato: c'è lo zampino del brianzolo – guarda caso – pure nei tre punti col Cesena. Allora un colpo da biliardo, stavolta un siluro a mezz'aria – dai 25 metri - nell'angolino basso. Mauri si toglie un Sassuolo dalle scarpe.
Da Cremona venerdì avevano provato a deconcentrarlo: “Stefano non mollare!”, gli scrivono dalla Nord.Che bomber! Ufficiale: s'è sbloccato, Djordjevic. Vola in cielo e agguanta un altro gol. Una capocciata a scacciare ogni scetticismo sulle sue doti sotto porta. Il cross di Candreva da sinistra è delizioso, il serbo si conferma un toro con ali d'aquila. Una sorta di Vieri dei bei tempi. Ormai, la rete è davvero una questione di Filip. Super Miro Bros – subentrato, si divora il quarto gol - è ancora game over.Che conferma! Ufficiale: è l'arma letale di Pioli, Candreva. Segna sempre lui, sfreccia e galoppa, cambia il passo della Lazio. A destra, a sinistra, è l'uomo in più dei biancocelesti. Regala dribbling ubriacanti e giocate d'alta scuola. Meno male che è rimasto, trottolino. Solo due appunti: non batta più le punizioni e non si specchi troppo nella sua “bellezza”.Che peccato! Ufficiale: s'è ripreso la Lazio, Marchetti, ma deve crescere ancora in continuità per tornare ai suoi livelli. In un'altra epoca, SuperFederico avrebbe fatto molto meglio a tu per tu con Berardi. Salva la Lazio sul 3 a 2, ma la testata di Longhi è per fortuna centrale. Adesso c'è tutto il tempo d'aspettarlo. Federico, torna bene, che ripasso.
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