Somma: "Napoli in pole per il 3° posto, poi la Lazio. Djordjevic..."
La sua avventura sulla panchina della Salernitana è finita ancor prima di vedere l'alba. Mario Somma, intervenuto ai microfoni di Radio IES 99.8, chiarisce quanto successo: "Io non mi sono dimesso sono stato esonerato. E se ne deve assumere tutte le responsabilità il signore che lo ha fatto. Voglio sottolineare che non mi riferisco ne a Lotito ne a Mezzaroma. Sto parlando del DS. Non aggiungo altro perchè c'è un fascicolo aperto alla procura federale dove ho denunciato lui ed un giocatore. Bisogna dire basta a questi soprusi che subiscono gli allenatori troppo spesso. Sarei tentato di definirmi un ex allenatore perchè ormai fatico a riconoscermi nella categoria".
La nazionale di Conte ha brillato all'esordio e cresce l'attesa per il cammino che aspetta gli azzurri in cerca di conferme: "Per essere all'altezza delle nazionali più forti al mondo ci vogliono i valori in campo. Non si può prescindere dai campioni capacità delle giocate da fuoriclasse. In Italia oggi non ne vedo. Nell'ultimo mondiale vinto avevamo Del Piero e Inzaghi in panchina. Oggi sarebbero acclamati come leader indiscussi. Però Conte sta facendo un grande lavoro. Sono certo che darà grande motivazione consentendo di dare la possibilità a questa nazionale di giocarsela con tutti in ogni partita. Conte porta sempre con se i suoi amici, tutte persone che ha conosciuto nel suo percorso professionale. Questo è sinonimo di sensibilità e professionalità. Lui è anche simpatico sa farsi voler bene da tutti. Antonio non è solo vincente ha avuto anche esperienze negative all'inizio della sua carriera da allenatore eppure non c'è nessun giocatore che ne parli male"
Il campionato ha già cominciato a dare le prime risposte: "Le prime giornate hanno già dato i primi verdetti. Ci saranno tre campionati diversi. Uno per giocarsi lo scudetto con Roma e Juventus che presto faranno il vuoto. Vedo la Roma leggermente favorita, i giallorossi arrivano alla vittoria con più soluzioni diverse la Juventus se cala d'intensità avrà delle difficoltà. I bianconeri se manca un giocatore possono andare in difficoltà, la Roma non si basa sui singoli. Hanno una squadra molto giovane e si fa anche fatica a delineare i titolari riesce ad esprimersi anche se con diverse assenze. hanno una squadra giovane e con una prospettiva difficile da trovare in Europa. Un altro torneo per il terzo posto dove vedo il Napoli favorito, per potenziale e per abitudine. Sono nella fase uscente della loro crisi vedo i partenopei in netta ripresa e presto comincerà a ritrovare continuità. La Lazio è la squadra che ha più margine di crescita in questo secondo gruppo. subito dietro il Napoli ci sono i biancocelesti. Djordjevic mi ha impressionato e può migliorarsi tantissimo diventando un valore aggiunto. La Lazio ha avuto anche tanta sfortuna, la partita di Genova è stata fantastica solo la sorte avversa poteva determinare un risultato diverso dalla vittoria. La squadra deve ancora trovare una sua identità precisa, quando la troverà arriveranno meccanismi e armonia. Però ripeto la Lazio ha trovato un grande attaccante e questo peserà. Il serbo mi ha impressionato. La consapevolezza di avere un punto di riferimento, una certezza lì davanti fa la differenza. Un centravanti con quelle caratteristiche e quella prestanza fisica oggi è difficile da trovare in giro. Sono certo che ritroverà spazio anche Keita, va gestito perchè ha solo 19 anni ma ha già dimostrato di essere un calciatore di livello la società e l'allenatore sanno che è un patrimonio per la Lazio per quello che può dare in campo e per il peso che potrebbe avere su possibili scenari futuri nel mercato. Candreva è la dimostrazione che l'età biologica non corrisponde sempre con quella di effettiva di maturazione. Adesso ha trovato la consapevolezza nei suoi mezzi e si sente sicuro e leader della squadra tra l'altro gioca nella sua città e questo è importante. Ha fatto bene la Lazio a blindarlo".
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