Città Celeste archivio2014 Sportmediaset: "Juve, uno dei campioni vuole andare via. Giovinco al bivio"
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Sportmediaset: "Juve, uno dei campioni vuole andare via. Giovinco al bivio"

redazionecittaceleste
Il momento difficile degli attaccanti della Juve, Tevez escluso, riguarda anche Sebastian Giovinco. Almeno perché, come Llorente e Coman, la "Formica Atomica" non è ancora riuscita ad andare a segno. Le sue prestazioni, però, sono state finora positive e anche per questo il suo agente, Andrea D'Amico, chiede ai bianconeri…

Il momento difficile degli attaccanti della Juve, Tevez escluso, riguarda anche Sebastian Giovinco. Almeno perché, come Llorente e Coman, la "Formica Atomica" non è ancora riuscita ad andare a segno. Le sue prestazioni, però, sono state finora positive e anche per questo il suo agente, Andrea D'Amico, chiede ai bianconeri di fare chiarezza sul suo futuro. "O c'è un progetto valido per lui o altrimenti.. A chi piace? A tutti", ha detto a Tiki Taka.

Parole importanti, anche aggressive, ma confortate da un inizio di stagione da protagonista visto che quando è stato chiamato in causa, anche se per pochi minuti, Giovinco ha fatto la sua parte, Nazionale compresa. Adesso, però, bisogna decidere il suo futuro, visto che il suo contratto scadrà a giugno e non è detto che la sua avventura in bianconero prosegua. "Giovinco è cresciuto nella Juve, poi è andato fuori e ha dimostrato il suo valore - ha aggiunto D'Amico - . Mi stupisco di quelli che si stupiscono quando gioca bene...". La verità è che "Seba", a 27 anni, è arrivato al top della condizione tecnica e mentale ed è pronto a giocare da titolare nella Juve, soprattutto se Allegri cambierà modulo, abbandonando il "3-5-2 contiano" per varare un attacco a tre punte. Con l'Apache inamovibile, sarebbe impensabile un reparto di soli "piccoletti" e per questo bisogna puntare sul tridente, affiancando il torinese all'argentino e a uno a scelta tra Llorente e Morata. Dopo aver pagato lo scotto di essere considerato l'erede di Del Piero e aver dimostrato che il fisico minuto può essere anche un pregio, ora Giovinco ha bisogno di avere fiducia. Non solo dall'allenatore o dai compagni, a partire da Tevez che ne riconosce le grandi doti, ma soprattutto da un ambiente che non è mai stato capace di apprezzare il suo talento. (SportMediaset)