ACQUISTI LOW COST - Tre scommesse vinte dalla Lazio
di ALBERTO ABBATE
ROMA - Tre scommesse vinte: Gentiletti, Braafheid e Djordjevic. Stavolta, dopo sei giornate, si possono far subito i complimenti a Lotito e Tare. Purtroppo, per il centrale argentino, la Lazio non potrà riscuotere nel breve il successo meritato: out sei mesi per il crack al crociato, l'argentino. Già entrato nei cuori dei tifosi: “Brigata Gentiletti”, si leggeva ieri sugli spalti. Questa è già una grande vittoria della società, che aveva puntato proprio sullo “sconosciuto” ex San Lorenzo (e de Vrij) per rifondare la retroguardia biancoceleste. In centocinquantasette minuti, è Santiago subito. Poco importa, che il difensore avrebbe dovuto giocare qualche altra partita per essere definitivamente giudicato. Ora c'è solo tanta attesa per il ritorno. Magari poco prima della fine della stagione.
TRENINO BRAAFHEID - Avanti con Braafheid. Un'altra partita diligente e ordinata dell'olandese contro il Sassuolo. Conferme su conferme che il terzino trascinato a Formello, su consiglio di Japp Lensen, è la più lieta sorpresa del mercato estivo biancoceleste. Ingaggiato gratis (era svincolato dall'Hoffenheim), Edson corre che è una meraviglia su quella fascia sinistra. Tanto che già a Firenze si porrà un problema di scelte: potrebbe tranquillamente essere risolto col trasloco di Radu al centro (al posto dello squalificato Cana). Braafheid non può uscire dal campo: non si vedeva da anni, forse un decennio, uno che finalmente crossa con incisività e tanta frequenza. Chi s'aspettava una tale affidabilità? Tare c'ha creduto, applausi.
PLUSVALENZA DJORDJEVIC - E che dire di Djordjevic? Meno male che non la buttava dentro neanche con le mani. Le prime quattro giornate hanno portato molti fuori strada, ora il serbo è quasi in cima alla vetta dei bomber. Anzi, lo è senz'altro per numero di minuti giocati. In cui ha mostrato tutto il proprio repertorio: opportunismo, tecnica, potenza e gioco aereo. Quattro doti sbandierate nelle quattro reti messi a segno nelle ultime due gare di campionato. L'aveva mostrato in ritiro e nessuna c'aveva creduto: è una calamita del gol. Attirata a parametro zero, la Lazio ha già vinto milioni di plusvalenza. A bilancio sarà presto nella schedina.
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