ROMA - Un'altra bugia di Tare. Che, forse fra le righe, un po' di vergogna la prova. E quindi è costretto a occultare la verità: "C'è stato qualcosa per Gonzalez, ma purtroppo alla fine non è stato trovato l'accordo tra il giocatore e il Parma", ha raccontato ieri notte il…
ROMA - Un'altra bugia di Tare. Che, forse fra le righe, un po' di vergogna la prova. E quindi è costretto a occultare la verità: "C'è stato qualcosa per Gonzalez, ma purtroppo alla fine non è stato trovato l'accordo tra il giocatore e il Parma", ha raccontato ieri notte il ds all'uscita dalla stanza 642 dell'Atahotel a Milano. Dove, a quanto pare, non funzionava per l'ennesima volta il fax. Perché, in realtà, in extremis i gialloblù e il Tata avevano raggiunto un'intesa. Solo che Lazio e Parma, certe di aver presentato i documenti alle 22.58, hanno invece depositato il contratto dell'uruguagio dopo il gong. Tutta colpa delle linee telefoniche: 5 milioni (1,5 di prestito e il riscatto fissato 3,5) sfumati in uno strillo, che non stordisce solo Lotito e Tare.
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