Città Celeste archivio2014 VOCE AGLI EX - «Djordjevic? Somiglia a Vieri, sarà protagonista!»
archivio2014

VOCE AGLI EX - «Djordjevic? Somiglia a Vieri, sarà protagonista!»

redazionecittaceleste
ROMA - Il Vieri serbo, qualcuno già lo chiama così. In tanti lo identificano in Bobo, lo paragonano a lui, lo confrontano e vedono somiglianze. Il Vieri serbo, alias Filip Djordjevic, ha conquistato tutti spalmando tre gol in 90 minuti, firmandoli tutti d’un fiato a Palermo. Il Vieri serbo vuole…

ROMA - Il Vieri serbo, qualcuno già lo chiama così. In tanti lo identificano in Bobo, lo paragonano a lui, lo confrontano e vedono somiglianze. Il Vieri serbo, alias Filip Djordjevic, ha conquistato tutti spalmando tre gol in 90 minuti, firmandoli tutti d’un fiato a Palermo. Il Vieri serbo vuole essere apprezzato per il suo nome e le sue prodezze, per il suo identikit e i suoi numeri, per i suoi gol. I paragoni possono piacere e non piacere, non c’entra il confronto con Vieri (in questo caso), c’entra il carattere, il modo di essere.

Giordano. Gli ex l’hanno incoronato. Parola al bomber dei bomber, Bruno Giordano: «Djordjevic mi ha dato l’idea sin da subito di essere un giocatore di buona personalità – ha detto l’ex attaccante biancoceleste ai microfoni di Radio Sei – uno cattivo al punto giusto. Non ha patito l’emozione e anche se non era andato in gol aveva dimostrato di essere un attaccante che fa presenza in area di rigore. Speriamo che questi tre gol lo facciano diventare un grande acquisto. Il gol più difficile è stato il primo perchè aveva il difensore davanti, ma per classe e movimento il secondo è stato perfetto. Djordjevic può diventare un protagonista, il movimento è quello giusto e poi è rapido, protegge il pallone».

Colonnese. Sono iniziate le comparazioni. Djordjevic ha il sinistro di quello, corre come Tizio, ha il fisico di Caio. Fa parte del gioco, si sfoglia l’album delle figurine, si rinfrescano i ricordi. Francesco Colonnese è stato tra i primi ad incensare Filip: «Djordjevic ha dato grande dimostrazione del suo talento soprattutto in occasione del secondo gol. E’ una bestia fisicamente, ha grande potenza, è un ottimo attaccante. Si è inserito al meglio, anche in altre partite aveva fatto bene. Somiglia molto a Vieri come fisicità e modo di correre». Il nome di Vieri, per primo, l’ha fatto lui. Colonnese è sicuro, le movenze di Djordjevic gli ricordano le movenze di Vieri: «Fa reparto da solo, è stato davvero un ottimo acquisto», ha aggiunto l’ex difensore biancoceleste a Lazio Style Radio. Colonnese vota per il 4-2-3-1, è un modulo che può favorire Filip: «Forse è la migliore soluzione per i biancocelesti, si sfruttano al meglio le qualità di Djordjevic. E’ importante anche la presenza di Mauri tra le linee».

Corradi. Da Colonnese a Bernardo Corradi, sono due ex che hanno indossato la maglia biancoceleste dividendo lo spogliatoio con grandi campioni. Corradi s’aspettava l’exploit di Djordjevic: «Ha confermato la buona impressione destata nelle prime partite. A mio avviso un attaccante va valutato soprattutto in base alla facilità con cui trova la porta. Djordjevic, a Palermo, ha messo l’accento sulla sua prestazione con tre reti». L’acquisto si sta rivelando un colpo vero: «La Lazio l’ha scelto quando aveva ancora un contratto col Nantes, è un giocatore forte fisicamente e bravo tecnicamente, è sempre molto presente durante le azioni. Lotta, aiuta i compagni ed è bravo a far salire la squadra. Sicuramente l’inizio sta dando ragione ai biancocelesti», ha sentenziato Corradi. La tripletta deve essere solo l’inizio, la stagione è appena iniziata, i confronti sono come i record: vanno fatti per essere aggiornati, ridisegnati. I ricordi più belli sono sempre i prossimi. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it