"Credo e mi auguro che il presidente Lotito stia lavorando ad un regalo da fare alla squadra".

- EUROPA LEAGUE, ROMA - L'Urna di Montecarlo non si è rivelata poi così magnanima per la Lazio. Il girone di Europa League dei biancocelesti vede, oltre alla formazione di Stefano Pioli, Dnipro, Saint-Etienne e Rosenborg. Questo il pensiero di Guerino Gottardi, ex centrocampista della Lazio, ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com: "Non è assolutamente un girone facile - spiega -. Sono tutte e tre formazioni che hanno il vantaggio di iniziare la stagione prima rispetto alle squadre italiane. Il Dnipro è arrivato in finale nella passata edizione, il Saint-Etienne è una grande storica del calcio francese che si sta riprendendo dopo qualche anno difficile e il Rosenborg annualmente si confronta quanto mento con i preliminari di Champions League. Detto questo la Lazio deve, in primis, preoccuparsi di se stessa. Deve essere maggiormente concreta cinica".

Lazio: parla Guerino Gottardi

Quanto peserà l'eredità di Leverkusen sulle spalle dei biancocelesti?"Devono sicuramente dimenticare quanto accaduto nel preliminare di Champions League. In Europa serve convinzione, amalgama e serenità: ovvero tutto quello che non si è visto nel ritorno di Leverkusen".

Mancano pochi giorni al termine del mercato e le voci di un possibile addio di Felipe Anderson e Biglia non mancano: è preoccupato?"Sono entrambi giocatori importantissimi e spero possano rimanere. Anzi, credo e mi auguro che il presidente Lotito stia lavorando ad un regalo da fare alla squadra".

Cittaceleste.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti