Questa la confidenza ad amici dopo un incontro con Tare. Non serve l'arrivo del manager Montepaone

ROMA - Da settimane Biglia spiega che entro Natale ci sarebbe stato un incontro chiarificatore con la società per il futuro. E qualcosa si è mosso. La settimana scorsa c’è stato un approccio diretto tra il diesse Tare e il calciatore, tanto che il clima alla stessa cena, soprattutto con il presidente, è stato piuttosto cordiale e sereno. I problemi sul rinnovo sono sempre stati legati non tanto allo stipendio fisso, che salirebbe sui 2 milioni di euro netti, quanto ai bonus legati alle presenze (Lucas non vorrebbe tetti), ai gol e agli assist. Ognuno di questi dovrebbe raggiungere una cifra complessiva di circa 600.000 euro. E il patron laziale sembra essersi convinto ad accettare le richieste del giocatore, assicura il Messaggerol La stretta di mano vera e propria ancora non c’è stata, ma Lucas, ad una cena di una settimana fa circa, ad alcuni amici, avrebbe confidato che l’accordo è davvero a un passo. Il suo agente, Montepaone, dovrebbe arrivare nella capitale prima di Natale, ma non è necessario, anche perché l’eventuale firma sul nuovo contratto se ci sarà, verrà siglata nel 2017 e l’accordo si protrarrà fino al 2020, ovvero due anni in più rispetto all’attuale contratto che scade a giugno del 2018: CONTINUA A LEGGERE

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