Davanti a Berisha ci saranno Mauricio e Hoedt, sulle fasce Konko e Radu. Il terzetto del centrocampo, neanche a dirlo, sarà formato da Milinkovic-Savic, Biglia e Parolo, mentre in attacco Candreva a destra, Keita a sinistra e Djordjevic al centro.
ROMA - Al Dall’Ara, Pioli ci tiene a fare bella figura, forse più lì che in altri stadi. E così, speranzoso d’aver finalmente trovato la quadratura del cerchio al Franchi, non cambia nulla, tanto che domani a Bologna sarà come a Firenze. Gli stessi undici che hanno annichilito Kalinic e compagni proveranno a fare lo stesso con la truppa di Donadoni, a maggior ragione dopo aver recuperato nel percorso settimanale prima Hoedt e poi Biglia. Per la verità negli ultimi giorni è stata forte la tentazione di far debuttare Bisevac, anche perché il serbo, durante gli allenamenti, ha impressionato non poco per personalità, senso della posizione e anche tecnica. Dubbio però fugato nell'ultima rifinitura. Formazione anti-Bologna fatta. In porta ci sarà Berisha che vorrà riscattarsi per quella paperaccia nel finale con la Fiorentina e poi anche perché, al momento, rappresenta un piccolo talismano. Con lui in campo solo una sconfitta.
DIFESA - Davanti all’albanese ci saranno Mauricio e Hoedt, sulle fasce Konko e Radu, con Lulic finalmente in panchina e pronto a subentrare, magari persino in mediana. Il terzetto del centrocampo, neanche a dirlo, sarà formato da Milinkovic-Savic, Biglia e Parolo, mentre in attacco Candreva a destra, Keita a sinistra e Djordjevic al centro. Anche qui, Pioli ha avuto qualche tentennamento per dare una chance a Klose, ma il tedesco, per ora, ha solo superato Matri. Tutti insieme per centrare il settimo risultato utile consecutivo. E di questi, alla vigilia della supersfida con la Juve, sarebbe una bella iniezione di fiducia.
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