In estate Cittaceleste.it vi aveva svelato in esclusiva la segreta proposta indecente di Galliani, prima dell’acquisto di Bertolacci. Parolo era stato comprato per appena 5 milioni dal Parma fallito
ROMA - La caduta di Candreva non era preventivabile, la depressione di Felipe nemmeno, il ko totale di De Vrij davvero imponderabile. Comprensibili, dunque, i rifiuti della Lazio in estate alle offerte faraoniche per i suoi maggiori talenti, tra l'altro - eccezion fatta per Antonio - giovanissimi e di grande prospettiva. Nulla da dire neppure sulle proposte basse rispedite ai mittenti per Biglia, in età matura, ma comunque fondamentale per le geometrie e il gioco biancoceleste. Alla luce di questo campionato però sorge spontanea un'altra domanda: perché rifiutare 20 milioni dal Milan per il 31enne Parolo? E' qui l'errore.
L'OFFERTA RIFIUTATA - Pioli lo considera ancora un insostituibile, eppure Marco è irriconoscibile. In estate Cittaceleste.it vi aveva svelato in esclusiva la segreta proposta indecente, i 20 milioni offerti dal Milan, prima dell’acquisto di Bertolacci. Parolo era stato acquistato per appena 5 milioni dal Parma fallito, l'estate prima. Affare pazzesco a guardare i numeri: 10 gol in campionato, come Felipe Anderson e Candreva, secondo solo a Klose. Più prolifico di Djordjevic e Mauri. Parolo l'anno scorso segnava come un centravanti, correva come un mediano e impostava come un regista. Dimenticatevi quel tuttocampista italiano, forse era solo un'annata eccezionale e straordinaria. La Lazio doveva e poteva cederlo con una plusvalenza da 15 milioni. Oggi è fermo a un gol e forse a un paio di prestazioni decenti. Con Parolo sì che c'è davvero da mangiarsi le mani. Con 20 milioni si trovavano diversi Parolo più giovani...
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