MAURICIO E HOEDT AI BOX - In quattro giorni è pronto il Bis-evac
ROMA - Personalità, esperienza e capacità di guidare la difesa. Se il buongiorno si vede dal mattino, Bisevac si è svegliato benissimo mercoledì sera. Ha ben impressionato alla prima con la Lazio, esordire contro la Juventus non era semplice, in una partita secca contro attaccanti del calibro di Morata e Zaza. Prima da titolare e subito leader della difesa biancoceleste: “Ha dimostrato di avere buone qualità e in futuro ci potrà dare una mano. Mi è piaciuto, può ancora crescere” , le parole di mister Pioli nel post gara.
bisevac
PARTITA - In coppia sia con Mauricio che con Hoedt, il serbo ha dimostrato di stare in ottima forma e di essere entrato alla grande all’interno del gruppo. I dubbi al momento del suo arrivo nella capitale, erano legati soprattutto alle sue condizioni fisiche: in questa stagione con la maglia del Lione, solo 8 presenze tra campionato e Champions League, per un totale di 636 minuti. In Coppa contro la Juventus, Bisevac ha saputo contrastare il tandem Morata-Zaza, cercando sempre l’anticipo e usando quella malizia che in certe occasioni serve per limitare le giocate degli avversari, come in occasione del rigore richiesto da Morata nel primo tempo, per un tocco leggero ma decisivo di Milan sulla spalla dello spagnolo, andato per terra con troppa facilità.
DIFFICOLTA’ - In difficoltà come tutta la Lazio nel finale di partita, con i biancocelesti che hanno concesso troppi spazi alla squadra di Allegri. Oggi pomeriggio all’Olimpico arriva il Chievo, Bisevac sarà di nuovo titolare, complice lo stop di Mauricio e Hoedt, al fianco di Radu. Una partita non può bastare per esprimere un giudizio definitivo, ma alla prima con la sua nuova maglia il centrale serbo ha convinto tutti in casa Lazio grazie alla sua personalità e al suo carisma, uniti a buone qualità da difensore. Il primo esame è stato superato, adesso vuole per prendersi il posto da titolare per sempre.
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