Il CT della Nazionale, Roberto Mancini, è sodisfatto del passaggio del turno e ora vuole concentrarsi sulla prossima sfida
"Abbiamo portato a casa la vittoria perché lo abbiamo meritato. Prima o poi il goal lo dovevamo prendere, ci può stare. Nel primo tempo, tuttavia, ne potevamo segnare un paio. Invece nella ripresa abbiamo subito il calo fisico e il campo pesante. Abbiamo vinto questa gare grazie ai giocatori che dalla panchina sono entrati in campo con la giusta mentalità. Questo ci ha aiutato a risolvere la gara. Chi è stato sostituito aveva dato tutto, c'era bisogno di gente fresca. Chiesa e Pessina sono stati bravissimi, come tutti. Anche chi è entrato dopo di loro. Sapevamo che sarebbe stata dura, forse più dei quarti di finale. Il blasone della squadra che incontreremo sarà diverso. Aver incontrato una squadra come l'Austria può averci fatto bene. Abbiamo avuto occasione ma è successo che si è messa male, può capitare. Mancano ancora alcuni giorni prima del prossimo incontro. Belgio o Portogallo? Sono entrambe squadre straordinarie. Difficile dire quale preferirei. Con entrambe sarà difficile. Se potessi preferirei non incontrare né Ronaldo né Lukaku".
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