Domani sera alle 21 a Wembley va in scena Italia-Spagna, semifinale di Euro 2020. Contro gli azzurri ci saranno gli iberici di Luis Enrique arrivati tra tante critiche
La chiave tattica del match
La Spagna attuale, come detto ricca di talento e giovani (uno su tutti Pedri) riesce ad essere tanto micidiale in attacco quanto fragile dietro. Non ha una difesa impermeabile, tutt'altro e se è vero che per vincere devi avere una grande retroguardia questo è un problema. Infatti fu solo uno il gol incassato nell'anno dell'ultimo trionfo, 2012. Inoltre l'Italia fin qui ha incassato solo due reti, l'Inghilterra addirittura zero. Già cinque, invece, per gli spagnoli. Per non parlare del fortunoso passaggio del turno contro la Svizzera solo ai rigori. La sensazione è che davanti siano micidiali (sebbene qualche giocatore adattato come Gerard Morendo, out comunque per infortunio) ma dietro si balla troppo. Compito del centrocampo, con la leadership del ritrovato Busquets, saper dare il giusto equilibrio alle due fasi. Questa potrà essere la chiave tattica del match, facendo estrema attenzione ad un gruppo comunque forte. Insomma guai a sentirsi favoriti.
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