Tra i tanti interventi, anche quello di Gravina: “Oggi ci sentiamo tutti ancora più felici e orgogliosi nell’essere italiani”

Si è da poco concluso l’incontro al Quirinale tra la Nazionale Azzurra, fresca vincitrice degli Europei, e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Di seguito una parte degli interventi, con le parole di Mattarella e del presidente della FIGC Gabriele Gravina.

Mattarella riceve gli Azzurri

Gabriele Gravina
Gravina

Le parole di Mattarella

Non sono un commentatore sportivo però penso che ieri abbiate meritato di vincere, al di là del risultato: avete lottato partendo con due grandi difficoltà. Per prima cosa, avete giocato in casa degli avversari, con lo stadio pieno e con quel tifo incredibile. Per seconda cosa, avete subito un gol a freddo, una cosa che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Ma voi avete vinto lo stesso. Siete stati accompagnati e circondati dall’affetto degli italiani e li avete ripagati. Non solo avete cercato di vincere, ma lo avete fatto esprimendo un gioco magnifico. 

Avete dimostrato il forte legame che vi unisce, come squadra e nel gioco. Un ringraziamento per questo va fatto a Roberto Mancini. Ha sempre avuto fiducia sin dall’inizio, rivoluzionando il modo di giocare. Voglio ringraziare anche Gianluca Vialli, che ha espresso più volte a bordo campo il sentimento e l’emotività che tutti noi stavamo provando. Complimenti poi a Donnarumma, che è anche stato riconosciuto miglior calciatore del torneo. Con quella parata all’ultimo rigore ha reso felice milioni di persone. E infine un pensiero anche per Spinazzola che, anche con le stampelle, ieri sera è stato il primo ad esultare”.

Le parole di Gravina 

È un onore per noi essere ricevuti qui oggi, così come lo è stato ieri condividere con lei la vittoria a Wembley. Sono passati cinquantatré anni e finalmente abbiamo di nuovo alzato quel trofeo al cielo. Voglio anche ringraziarla per essere intervenuto in prima persona. Questa Nazionale rappresenta l’Italia e ha saputo appassionare milioni di italiani. Il nostro è un paese ferito, che però ha voglia di ripartire. C’è stata molta sofferenza, ma la sua guida ci ha portato a un percorso di rinascita. Così come Mancini ha saputo ridare identità alla nostra Nazionale dopo la mancata qualificazione al Mondiale in Russia del 2018. Oggi ci sentiamo tutti ancora più felici e orgogliosi nell’essere italiani”.

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