Clamoroso, telecronista insulta assistente donna. Viene sospeso e denunciato
ROMA - Clamoroso nell'Eccellenza campana. Un telecronista ha insultato un'assistente solamente perché donna.
Il suo nome è Sergio Vessicchio. Queste le sue dichiarazioni prima del fischio d'inizio di Sant'Agnello-Agropoli: "È uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri in un campionato dove le società spendono centinaia di migliaia di euro. È una barzelletta della federazione una cosa del genere, impresentabile per un campo di calcio". Un'uscita talmente fuori luogo che ha portato il telecronista alla sospensione dall'Ordine dei giornalisti e a ricevere una denuncia direttamente dall'AIA (Associazione Italiana Arbitri). In seguito a queste conseguenze ecco come ha tentato di difendersi il suddetto Sergio Vessicchio: "Ritengo personalmente che far arbitrare le donne nel calcio sia sbagliato per molti motivi, quindi confermo il mio pensiero. Perché tutti questi squallidi moralisti non fanno una battaglia per farle giocare insieme ai maschi? La vera discriminazione è questa".
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