Eriksson: "Derby gara strana. Milinkovic avrebbe faticato nella mia Lazio..."
ROMA - Ha vissuto ed è stato assoluto protagonista degli anni più vincenti e gloriosi della Lazio nell'era Cragnotti. Ha vinto scudetto e derby, Sven Goran Eriksson è l'indimenticabile allenatore dei tempi più rimpianti. Il tecnico svedese torna a parlare del suo passato in biancoceleste e del derby, lo fa con i suoi soliti toni ai microfoni di Radiosei
DERBY
“Il derby comincia settimane prima della partita, se ne parla troppo secondo me, ma lo capisco perché è un match importante. Chi è favorito normalmente non vince. È una partita strana e molto sentita, da società, allenatore e giocatori. È impossibile affrontare la Roma come una squadra qualsiasi. Questo derby sarà molto aperto. La Lazio ha cominciato benissimo ma siamo solo alla seconda giornata. Spero che sia una bella partita e che alla fine vinca il migliore, quindi i biancocelesti”.
CONFRONTO
"I grandi giocatori della Lazio di adesso, come Milikovic, avrebbero comunque fatto fatica a trovare un posto da titolare nella squadra del 2000. C'erano troppi campioni. Dopo aver vinto lo scudetto era lecito pensare che sarebbe stato difficile ripetersi, forse avremmo dovuto rifondare la squadra”. Infine, Eriksson ha parlato del suo rapporto con Cragnotti: “Nella mia carriera non ho più trovato un presidente come Cragnotti. Era il massimo, mi sono trovato molto bene con lui perché mi ascoltava e cercava di accontentarmi a tutti i costi. Fantastico, non solo come presidente della Lazio ma anche come amico”.
Nel frattempo, per tutti i fanta-allenatori lettori di Cittaceleste.it, è pronta un'esperienza pazzesca... con in palio un montepremi complessivo da 250mila euro e... un JAGUAR F-PACE! >>> SCOPRI DI PIU'
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA