I giocatori non vorrebbero pernottare in Lombardia per paura ancora del Coronavirus

Simone Inzaghi

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ROMA - Serve la massima serenità sino alla fine dell’estate. Per questo si sta anche discutendo sul programma della prima trasferta di Bergamo, solo domani sarà ufficiale. La squadra è contraria al pernottamento a Bergamo, c’è ancora paura a rimanere in una delle zone più colpite dal Coronavirus persino nelle ultime ore. «Contro l’Atalanta è iniziato il nostro sogno. Contro l’Atalanta dovrà riprendere». E’ questo il senso dei discorsi negli spogliatoi e nei corridoi di Formello tra giocatori e staff tecnico. Uniti e concentrati verso l’obiettivo. Si lavora sodo al Fersini, l’umore è alto. Chi vede i giocatori sudare durante le sedute giura che «questi si allenano col coltello tra i denti». La tabella di marcia non ammette soste. Fischio d’inizio alle 21:45 di mercoledì 24 giugno allo Gewiss Stadium di Bergamo. Il protocollo da osservare, illustrato nelle “Indicazioni di viaggio”, è stato già consegnato ai tesserati. Martedì 23 giugno raduno a Formello: prima l’allenamento nel centro sportivo, poi nel pomeriggio la partenza in pullman verso l’aeroporto di Fiumicino. Da lì un volo charter porterà la Lazio in Lombardia prima di raggiungere Bergamo, dove la squadra dormirà prima e dopo la partita. Rientro a Roma giovedì 25 giugno, dopo aver riposato e scaricato la tensione post match. Il numero di partecipanti alla trasferta dovrà essere contingentato il più possibile. L’arrivo del “gruppo squadra” dovrà essere preceduto dal personale che controllerà le condizioni igieniche. Le procedure per l’imbarco, d’accordo con le autorità aeroportuali, avverano sottobordo direttamente dal pullman. Inoltre, nell’hotel sede del ritiro, tra le altre prescrizioni, sarà obbligatorio indossare le mascherine, sottoscrivere un’autocertificazione circa la propria salute e privilegiare le scale all’ascensore. No a camere doppie, solo singole concentrate in un’unica zona. Un aspetto che non preoccupa Acerbi, che già prima dell’emergenza chiedeva di dormire da solo per concentrarsi di più. Il Leone non dorme mai.

Dottor Inzaghi alla ricerca della cura per il mal di trasferta

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