Lazio, obiettivo filotto ripartendo di nuovo dalla Fiorentina
ROMA - La Lazio necessita di una ripartenza. La sconfitta di Bergamo, seguita dalla vittoria di ieri sera da parte della Juventus contro il Lecce per 4-0, ha fatto scivolare i biancocelesti a sette lunghezze dalla vetta, anche se con una gara in meno. Per questo motivo, assenze a parte, la partita contro la Fiorentina prevista stasera alle ore 21:45 allo stadio Olimpico diventa fondamentale. Solo con tre punti la Lazio potrà continuare a mantenere qualche speranza nella corsa scudetto. Un risultato differente sposterebbe il titolo nettamente dalle parti dell'Allianz Stadium.
FIORENTINA ANCORA SNODO CRUCIALE - Ci risiamo. La nona giornata (stavolta di ritorno) sarà nuovamente uno snodo cruciale per la stagione della squadra di Inzaghi. Quest'ultima proprio dalla Fiorentina, lo scorso 27 ottobre, diede il via al filotto record di undici vittorie consecutive, mai successo precedentemente nella storia del club capitolino. Va detto che la Lazio ci arrivava meglio, ovvero da un 3-3 acciuffato in extremis contro l'Atalanta e con una lista minima di infortunati. Stavolta la sfida contro la Dea ha lasciato l'amaro in bocca, ma non per questo dovrà ridimensionare le aspettative dei biancocelesti. Anzi, quest'ultime passano di nuovo per la Viola, come accaduto nel girone d'andata. La Lazio sogna un altro filotto nelle prossime sei gare contro Fiorentina, Torino, Milan, Lecce, Sassuolo e Udinese. L'obiettivo è quello di presentarsi al top della forma mentale (e si spera anche fisica) il 20 luglio contro la Juventus, in quello che sarebbe il vero scontro scudetto.
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