La Lazio continua a sondare Giroud ed Ekuban, mentre l'Ecuador chiama Caicedo

ROMA - Mentre la Lazio continua il riposo forzato non si fermano le voci di mercato che la coinvolgono. Per quanto riguarda l'attacco sono due i nomi che maggiormente aleggiano dalle parti di Formello. Il primo ovviamente è Olivier Giroud. Dopo l'affare sfumato a fine gennaio per la decisione di Lampard, il club capitolino non si dà per vinto. Tare ha l'accordo di massima con l'entourage del calciatore che andrà in scadenza a fine giugno col Chelsea. Tre anni a 3,5 milioni di euro a stagione, impegno importante vista l'età del francese (classe 1986), e visto anche che quello è lo stipendio massimo in casa biancoceleste. Oltre Giroud da giorni c'è la suggestione Caleb Ekuban, classe 1994 ghanese, ma con cittadinanza italiana. Quest'ultimo è in forza al Trabzonspor, e in 25 presenze quest'anno ha siglato 8 reti in tutte le competizioni.

Felipe Caicedo

INTANTO L'ECUADOR PREME PER CAICEDO - Chi invece già c'è alla Lazio è Felipe Caicedo. Dopo una prima stagione da incubo (2017/18) il Panterone ha ribaltato tutto accattivandosi la benevolenza dei suoi tifosi. Inzaghi ha fatto tanto per trattenerlo a Roma ed ha avuto ragione. Felipao lo sta ripagando alla grande. Quest'anno in 21 presenze in Serie A (11 da titolare) ha siglato 8 reti, la maggior parte di queste fondamentali allo scadere per la vittoria finale. Insomma, ormai Caicedo è uno dei trascinatori della Lazio in corsa per lo scudetto, e l'Ecuador se n'è accorto. Dal 2017 la Pantera ha salutato la propria Nazionale per disguidi a causa dell'esonero dell'ex ct Quinteros. Da lì non vi è più tornato, ma ora la compagine sudamericana sta cercando di convincerlo a tornare. Serve il suo aiuto per la Copa America, ma soprattutto per le qualificazioni al Mondiale del 2022.

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