Notizie Lazio - Lotito vuole ripartire, e con lui anche Lega e Uefa
ROMA - Passano i giorni, eppure continuano le discussioni e le divergenze tra i club di Serie A sul rientro in campo. La maggior parte dei presidenti vorrebbero attendere la fine dell'emergenza per ripartire, mentre altri con le dovute precauzioni e la massima accortezza comincerebbero prima le sedute di allenamento con la divisione della squadra in gruppi di 2 massimo 3 calciatori spalmati per tutta la giornata. Questo sostanzialmente è il piano studiato dal presidente Claudio Lotito e dal responsabile sanitario della Lazio, il dottor Ivo Pulcini. Programma che piace anche ad altri club.
LOTITO HA LA LEGA E LA UEFA DALLA SUA PARTE - Lotito è ufficialmente il portabandiera dello schieramento che prevede la ripresa immediata degli allenamenti dei propri calciatori. Il patron della Lazio sa che la maggior parte dei presidenti della Serie A sta tentennando per interessi propri. Così lui, sia perché la squadra di Inzaghi si sta giocando lo scudetto, sia perché bloccare tutto porterebbe ad alte perdite, ha tutte le intenzioni di concludere questo campionato. L'idea di Lotito piace non solo ad altri presidenti di A, su tutti De Laurentiis, ma anche a chi conta. Sia la Lega che l'Uefa vogliono portare a termine la stagione, a costo di chiudere tutto (competizioni internazionali comprese) ad agosto. Oltre al Napoli, anche Sassuolo, Cagliari, Roma e Juventus sono disposti a continuare. Ebbene sì, anche la Juve dell'Agnelli che ultimamente si è punzecchiato con Lotito. Il patron bianconero per quanto vorrebbe chiudere anzitempo il campionato, non può andare contro le decisioni dei club appartenenti all'Eca, associazione della quale ne è presidente. Sarà il Coronavirus a dettare i ritmi della ripartenza, ma intanto Lotito sa di avere chi conta dalla sua parte.
© RIPRODUZIONE RISERVATA