Non segnava una doppietta dal 2019 col Lecce. Quando vede i colori rossoneri diventa però devastante sempre
DECISIVO
Se è rientrata in scia del quarto posto, molto lo deve a Correa, il migliore in campo ieri notte all’Olimpico. Può sorprendere se si considera l’annata in chiaroscuro dell’argentino (fino a una settimana fa, prima del Benevento, non aveva ancora segnato in casa in A), ma c’era da aspettarselo perché con il Milan ha sempre avuto un rapporto privilegiato. Quando vede il Diavolo, lo esorcizza, anzi lo devasta. I rossoneri sono infatti la sua vittima preferita in Italia, con 5 gol all’attivo. Ed è stato proprio Correa a decidere, con le sue reti, le ultime due vittorie della Lazio contro i rossoneri: nel 2-1 a San Siro nel novembre 2019 e al ritorno della semifinale di Coppa Italiadel 2019 (0-1). Ora non deve fermarsi, perché con un Tucu così aumentano le possibilità per la Lazio di volare nello sprint finale. Non è più un miraggio il quarto posto e la Primavera è ancora lontana dall'estate. Quando comunque saranno fatte delle riflessioni su Correa dalla società biancoceleste. A gennaio era stato lui a muoversi per ottenere la cessione.
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