Mercato Lazio / Kostic o Zaccagni? Ecco cosa cambierebbe per Sarri
Ed il Tucu se ne va, dopo non poche tribolazioni Joaquin Correa è partito alla volta di Milano dove - approdando alla sponda nerazzurra dei Navigli - riabbraccerà Simone Inzaghi. L'ex allenatore della Lazio lo ha voluto con sé nell'ambito della sua nuova avventura, ed è stato accontentato dalla dirigenza che svuoterà nella casse capitoline una somma di poco superiore - tra parte fissa e parte variabile - ai 30 milioni di euro. Tare è già a lavoro per acquistare l'erede dell'argentino e, in accordo con Sarri, la scelta si è ridotta a due nomi: Filip Kostic o Mattia Zaccagni? Sarà uno di loro, l'erede di Correa.
Kostic o Zaccagni: cosa cambia per Sarri
Filip Kostic è il preferito di Sarri in assoluto. Anzi, quasi in assoluto, il vero sogno sarebbe Lorenzo Insigne ma De Laurentiis ha sempre respinto i timidi sondaggi della Lazio. Il serbo è l'acquisto designato ormai da tempo: ha detto sì alla Lazio e gode del placet dell'allenatore biancoceleste che lo piazzerebbe sulla fascia sinistra del suo tridente. Ecco, l'indicazione tattica è proprio questa: Kostic ha grande qualità, un bel piede, crossa bene e sforna tantissimi assist (solo 17 nell'ultima stagione con l'Eintracht) ma non fa della duttilità il suo punto forte. Nella Lazio di Sarri troverebbe spazio solo come esterno d'attacco.Mattia Zaccagni, invece, è decisamente più duttile seppur meno pronto e meno ambito da Sarri. Il giocatore del Verona può muoversi sia da esterno d'attacco che da trequartista, anzi, è proprio dietro le punte che sa esprimersi al meglio. Ragione per cui il suo eventuale arrivo potrebbe definitivamente convincere il mister a cambiare modulo. Nelle ultime ore si è parlato di un possibile passaggio al 4-3-1-2 e con Zaccagni in rosa questa cosa potrebbe diventare molto più di un'idea: una realtà. Insomma, sono ore di riflessione in casa Lazio. Bisogna scegliere. In questo senso, Alfredo Pedullà è stato chiaro <<<
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