Che i biancocelesti siano finalmente pronti alla rivoluzione tanto attesa? Ecco perché gli indizi possono far crescere la speranza: il punto

Rivoluzione estiva

Inutile negarlo, in estate in casa Lazio servirà una rivoluzione. Missione forse impossibile che, però, Lotito e Tare sembrano determinati a portare a casa. Va in questa direzione la trattativa - reale e ben avviata - per Romagnoli. Il suo arrivo a zero sarebbe un colpo importante, così come potrebbe esserlo alle stesse condizioni quello di Vecino. Senza spendere nulla, la Lazio si assicurerebbe così due innesti di innegabile qualità.

Claudio Lotito

In attesa di novità su Luiz Felipe, poi, si riapre uno spiraglio il rinnovo di Strakosha. Opzione importante che, se confermata, permetterebbe di risparmiare un altro investimento pesante. La Lazio, così, si presenterebbe ai nastri di partenza del mercato ancora in difficoltà, ma ben più leggera. Gli ulteriori innesti inevitabili, a quel punto, sarebbero tre: un vice Immobile, un centrocampista e un terzino sinistro. Più, probabilmente, un altro centrale.

I nomi non mancano: da Casale alla new entry Omeragic in difesa fino a Pinamonti e Lucca per l’attacco, passando per gli eterni sogni in Premier. Serviranno ovviamente investimenti e un aiuto arriverà dagli 8 milioni circa del primo pagamento di Correa. Oltre ai circa 10 di Binance e in attesa di novità sul fronte Mizuno. Molto infine dipenderà anche dai riscatti, senza dimenticare quello necessario di Zaccagni, pari a 7 milioni in tre anni. Insomma, non sarà un’impresa da poco. Ma, per una volta, la strada intrapresa sembra essere quella giusta. In tutto questo, proprio parlando di mercato, Alfredo Pedullà ha fatto il punto della situazione su tutto <<<

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