Mercato Lazio, Sepe a un passo: c’è l’ok della Salernitana, ma occhio a Lloris
Tutto fatto o quasi, almeno dal punto di vista degli accordi, per regalare a Maurizio Sarri il sesto colpo di questa campagna acquisti e completare le undici coppie in rosa. Manca soltanto il portiere per quanto riguarda le necessità numeriche, mentre ci sarà poi tempo per pensare a un’altre mezzala. Intanto, la Lazio ha trovato l’accordo con la Salernitana per Luigi Sepe, portiere già allenato da Sarri a Empoli, titolare in 32 gare nell’anno della salvezza, e a Napoli, dove è sceso in campo in tre occasioni. Fabiani sta provando a inserire nella trattativa anche il nome di Fares, che però non convince al momento i granata, disposti invece a liberare a zero il portiere. Unica condizione, che la Lazio proponga un triennale a Sepe da circa un milione per farsi carico dei tre anni di contratto restanti.
Sarebbe un nome che accontenterebbe Sarri e lo staff, anche per le caratteristiche: ha reattività e una buona tecnica, requisiti richiesti dal mister biancoceleste. Sepe ha rifiutato diverse destinazioni in estate: Valladolid, Konyaspor, Tolosa e Bari. Ieri non si è aggregato alla Salernitana nella trasferta dell’Olimpico contro la Roma, aspetta ormai soltanto la Lazio. Che, però, intanto continua a non considerare tramontata del tutto l’opzione Lloris. È previsto infatti per oggi un ultimo, decisivo, contatto. Il portiere è sicuramente rimasto scottato dal non aver ricevuto chiamate di Sarri. Non è però un segreto che il tecnico e il suo staff preferirebbero un secondo meno ingombrante da piazzare alle spalle di Provedel. Lotito però ha pronto un biennale poco superiore ai 2 milioni, con il Tottenham che parteciperebbe al pagamento e il decreto crescita che potrebbe aiutare.
I contatti che andranno in scena oggi con l’entourage del giocatore saranno decisivi, in alternativa è pronto Sepe. La scelta è ormai ridotta a questi due nomi, ben più defilati quelli di Joronen e Ronnow. Quest'ultimo intanto ieri ha parato due rigori con l’Union Berlino. Poi, chiusi i discorsi per il secondo, si penserà eventualmente al terzo portiere. Berardi rimane un’opzione e farebbe comodo anche per quanto riguarda le liste, ma la necessità è che vadano a giocare sia Adamonis che Furlanetto.
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