Le parole dell'ex allenatore biancoceleste, che ha commentato duramente la sua esperienza da allenatore della Lazio nella stagione 2009/2010

Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >

Lunga intervista per Davide Ballardini, intervenuto sulle colonne de La Gazzetta dello Sport. L'ex allenatore biancoceleste ha commentato duramente la sua esperienza da allenatore della Lazio nella stagione 2009/2010 e il suo rapporto folle con diversi presidenti avuti in carriera, compreso Claudio Lotito. Queste le sue parole: "Ho sempre preso squadre in situazioni disperate, facendo un grande lavoro. Non lo dico io, basta informarsi e guardare i numeri. Sono sempre stato chiamato da presidenti fumantini, ammetto di aver litigato con tutti. Non sono nemmeno io un tipo facile, evidentemente.

Notizie Lazio - Ballardini

Se ho dei rimpianti? Sì, qualcuno si. Per esempio di non essere scappato da Lotito e dalla Lazio. C'era un clima tremendo con quindici giocatori fuori rosa. Pandev, Ledesma, tutti in rotta con il club. Rifiutavano di allenarsi. Poi a gennaio non facemmo neanche mercato. Ecco, li sarei dovuto andare via. Così come a Bologna qualche anno dopo. Se ci condannò il mercato? No, li stava andando tutto a rotoli, la società era sull'orlo del fallimento. Quando hanno venduto Diamanti a mercato chiuso è stata l'ultima goccia. Senza quella cessione ci saremmo salvati".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti