In virtù della rielezione di Malagò tira un’aria favorevole, anche relativamente al Protocollo Figc, che non sarebbe stato rispettato dal club biancoceleste, ma sopratutto non sarebbe mai stato approvato dal massimo organismo dello Sport
BLUFFInvece accolto in parte il ricorso del pm Chiné. Ironia del destino, solo a carico del presidente biancoceleste. Che a questo punto aveva regione, anche se ora dovrà trovare una spiegazione nelle motivazioni questa maggiore inibizione. Immutate (un anno a testa) invece per i dottori Rodia e Pulcini, le pene. Venerdì pomeriggio è uscito solo il dispositivo nel comunicato della Federazione, ma Lotito è rimasto imperturbabile. Come se sapesse già che questo giudizio preannunciato potrà essere ribaltato alla fine. Al Coni tira un’aria favorevole, anche relativamente al Protocollo Figc, che non sarebbe stato rispettato dal club biancoceleste, ma sopratutto non sarebbe mai stato approvato dal massimo organismo dello Sport, nonostante abbia modificato le norme. Al Palazzo H lasciano trapelare che quest’aspetto è tutt’altro che trascurabile e potrebbe far decadere tutto l’impianto d’accuse.
AIUTO
Argomentazione respinta già in primo grado dal Tribunale Federale, ma Malagò può aiutare Lotito allo scadere. Non certo il 13 maggio sul recupero di Lazio-Torino (dopo quanto successo successo proprio lì con Juve-Napoli), ma sul Protocollo Covid c’è tanto da discutere. A breve ci saranno le elezioni al Coni e Malagò e Lotito sono tornati ad avere un rapporto esemplare…
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