Dottor Jekyll e mister Hyde, lo strano caso di Muriqi: con la Lazio non rende come in Nazionale
E ALLA LAZIO? - Tabù assoluto, invece, segnare ed essere protagonista a Roma. Con una sola eccezione: il campo di Bergamo e la Coppa Italia. Infatti i pochi segnali di risveglio si sono avuti nel mese di gennaio, quando il classe '94, fece bene nelle due gare di Coppa giocate rispettivamente contro Parma e Atalanta, per poi concedere il bis contro gli orobici in campionato. Prima l'autogol propiziato negli ottavi contro i ducali, per passare il turno con la rete decisiva al 90'. Poi la prima vera rete in maglia biancoceleste una settimana dopo nella provincia lombarda. Siglò la rete del momentaneo 1-1, non riuscendo comunque ad evitare l'eliminazione finale (3-2). Si vendicò con gli interessi tre giorni dopo in campionato, dove sempre a Bergamo, firmò l'1-3 e la rete che chiuse il match. Qualcuno, però, gli dica che i match al "Gewiss Stadium" sono finiti e non può attendere un altro anno per andare a segno. C'è bisogno di vedere il Muriqi visto col Kosovo.
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