Grande prestazione dei due biancocelesti. Monumentale la gara di Bastoni tra i nerazzurri: sarà felice Mancini. L’arbitro rischia il patatrac

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Immobile - Sarà pur banale inserire un giocatore che meriterebbe un posto in questa pagina per principio. Ma dopo la gara di ieri è impossibile non nominarlo. Segna, e non è una novità. Lo fa grazie a una genialata di Cataldi su una dormita (quasi) collettiva della difesa nerazzurra. Non molla mai e guida la squadra all’assalto. Risponde alla grande, anche se non era necessario, dopo l’errore dal dischetto con l’Empoli. E, soprattutto, fa vedere evidenti segnali di miglioramento per quanto riguarda la condizione fisica. E poi, c’è ancora un record: con il goal di ieri sera, si aggiunge nell’élite del calcio mondiale a Lewandowski e Salah. Solo loro tre hanno segnato almeno 15 reti nei primi 5 campionati europei negli ultimi 6 anni.

Strakosha

Strakosha - Sui goal non può molto, ma finalmente dimostra che per difendere la porta della Lazio è possibile sfoderare anche parate da primo ella classe. Quella su Lautaro, più dell’intervento su Dumfries, è da campione assoluto. Thomas non è a quei livelli, per costanza e per carenza in alcuni fondamentali. Ma, considerando le alternative, un rinnovo da qui alle prossime settimane potrebbe essere quanto mai comodo.

Bastoni - Il difensore nerazzurro e della Nazionale mette in campo una partita mostruosa. Segna, fa assist ed è l’unico tra portiere e difesa a non partecipare alla frittata in occasione del goal di Immobile. Sorridono i nerazzurri ma lo fa anche Mancini: quale sarà il primo tassello della difesa del futuro degli Azzurri sembra essere ormai evidente.

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