La battuta fa capire il danno d'immagine del caso tamponi a livello Nazionale. La Lazio deve nei prossimi gradi di giudizio far cambiare l'opinione corrente
RICORSI
Ad ogni modo la Lazio non si ferma anzi, va spedita. Ieri è stato depositato il ricorso sul caso tamponi presso la Corte d'Appello Federale, mentre entro domani presenterà la documentazione al Collegio di Garanzia del Coni per ottenere il 3-0 a tavolino contro il Torino. Ma andiamo con ordine. Sul caso tamponi, i legali del club non si arrendono e in secondo grado premono per arrivare a ridurre ulteriormente o cancellare del tutto i 7 mesi di inibizione a Lotito, i 12 ai medici Rodia e Pulcini ei 150.000 euro di multa in primo grado. A ricorrere, però, è anche la Procura che insiste sulle sue richieste, ovvero i 13 mesi e 10 giorni per Lotito e 16 per i medici. Entro la prima settimana di maggio le due parti, Lazio e Procura, si troveranno davanti al duro e ostico giudice Torsello. Entro fine mese, invece la decisione su Lazio-Torino da parte del Collegio di Garanzia del Coni. La società laziale non arretra e vuole il 3-0, ma nonostante il durissimo parere di Sandulli contro il Torino, è inverosimile che l'ultimo organo giudicante esprima un parere diverso da Juve-Napoli. La decisione ci sarà entro fine aprile e la gara verrà giocata il 19 maggio, ultima data disponibile. Se dal Coni si deve tardare, la Lega fisserà ugualmente una data. Non si potrà più aspettare. La decisione ci sarà entro fine aprile e la gara verrà giocata il 19 maggio, ultima data disponibile. Se dal Coni si deve tardare, la Lega fisserà ugualmente una data. Non si potrà più aspettare. La decisione ci sarà entro fine aprile e la gara verrà giocata il 19 maggio, ultima data disponibile. Se dal Coni si deve tardare, la Lega fisserà ugualmente una data. Non si potrà più aspettare.
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