DOPPIA CIFRA
Segnare sempre un gol più dell’avversario è confortante. E’ sempre stato in fondo l’attacco, il segreto di ogni successo biancoceleste. E finalmente Inzaghi può riprendere il pallottoliere. Nel 2021, anno solare, la Lazio ha collezionato 15 reti, sopratutto 10 nelle ultime 8 gare. Immobile ne ha firmate 5, Correa sotto porta è diventato quasi commovente. Sei gol nelle ultime 5 partite. Fortunato domenica col Genoa sulla prima rete, non certo nel siluro angolato in diagonale. Questo Tucu è devastante e ora punta a raggiungere la doppia cifra (è a quota 8) in Serie A, come non gli è mai riuscito dal suo sbarco nella capitale. Occhio anche a Luis Alberto, in gol già domenica nel sette. Quando vede viola si sbizzarrisce: 3 timbri e 4 assist contro la Fiorentina, in Italia è il suo bottino migliore. Dovrà oscurare la fantasia del giocoliere Ribery (appena 2 gol ma 7 assist in questa stagione), la trequarti biancoceleste.
RITORNO
Mentre impazza sul web l’hastag lanciato da Radio Sei #Inzaghidevefirmare, per domani sera sale la febbre: per il mister e i suoi uomini è la prima di cinque finali tutte da vincere. Per credere ancora alla qualificazione, bisogna subito provare ad approfittare dello scontro diretto fra Milan e Juve. Il sogno del ritorno in Champions può e deve proseguire a Firenze. Dove negli ultimi dieci anni sono arrivate grandi soddisfazioni con 7 vittorie in 10 gare, due sconfitte (l’ultima il 13 maggio 2017, 3-2) e un solo pareggio a macchiare le statistiche. In totale in 21 gare complessive, i successi diventano 14 con 3 pareggi ed appena quattro sconfitte. Correa ed Immobile affilano le armi certi di poter ripetere i gol, che lo scorso anno stesero i viola a ridosso del 90’ mettendo fine alla serie positiva di Montella allenatore. Questa volta, però la squadra di Iachini ha una salvezza ancora tutta da conquistare. Tutti dunque all’attacco del Champions, ma senza farsi prendere in contropiede.
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