Lazio, l'attacco spara polveri bagnate: un solo gol dopo quattro giornate
Cercasi attacco a Formello: qualcosa ha smesso di girare come ha sempre abituato a fare. Al triplice fischio di Maresca Sarri si porta a casa il 63% di possesso palla, Allegri la vittoria. Ciò che preoccupa però è che per la prima volta da diverse stagioni il campanello d'allarme, nonostante i tre gol subiti, è rappresentato dall'attacco. La Lazio all'Allianz è stata colpevole di non essere stata in grado di forzare l'inerzia del palleggio concretizzando con appena 8 tiri, di cui solo 2 hanno realmente impegnato Szczesny, i 60 ingressi in area. Immobile al 90° ha appena 2 tiri annoverati e poco altro. Ciro non è più servito e riverito come una volta, è andato a segno alla prima contro il Lecce, poi l'anonimato.
La squadra fatica ad assisterlo e le marcature asfissiante cui è costretto non lo aiutano. I gol stanno arrivando dai centrocampisti: Luis Alberto (capocannoniere della squadra con 2 gol) e Kamada stanno cercando di dare maggior apporto alla squadra. In totale però dopo 4 giornate i gol sono 4 (la media è estremamente facile). Il tridente di Sarri ha bisogno di ricordarsi ciò che è stato: Zaccagni deve ritrovarsi obbligatoriamente e Felipe deve scegliere su quale lato tenere l'interruttore del proprio talento. In quanto a Immobile, il re non si discute mai, anche solo per la sua storia. Ma anche i grandi regni, a un tratto, hanno bisogno di più aiuto.
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