Lazio, capolavoro Champions: la rimonta non è più un sogno
Poi ci sono stati momenti di difficoltà, in cui Reina ha riscattato la serataccia di Napoli, ma è finita con i giocatori abbracciati a centrocampo assieme al loro allenatore. «I ragazzi sono stati bravissimi – dice – Era l’ultima chance per rimanere attaccati ai primi posti, ma solitamente le finali le giochiamo in questo modo. È stata una vittoria netta e schiacciante, con tre gol, un palo e due grandi parate di Donnarumma. Era un po’ di tempo che non vedevo la mia squadra dal vivo ma avevo buonissime sensazioni: venivamo da una partita strana in cui ci siamo trovati sotto di due gol dopo otto minuti. Ci siamo lasciati tutto alle spalle e abbiamo fatto una partita molto importante. Sulla vittoria della Lazio non ci sono dubbi». Una vittoria, questa, che consegna Inzaghi alla storia: mai la Lazio aveva vinto 10 partite di fila in casa nella stessa stagione. Ci era riuscita a cavallo tra due campionati, ma nello stesso torneo no.
E ci è riuscita anche grazie al gol numero 148 (e il quarto nelle ultime tre partite) di Immobile con la maglia biancoceleste. Correa, dicevamo: quando è in serata può essere devastante. E ieri è stata la sua notte, anche se a dire la verità quando l’argentino si trova di fronte il Milan molto spesso esce la sua versione migliore. Quelli di ieri sono stati il quarto e il quinto gol segnati ai rossoneri, diventati ufficialmente la sua vittima preferita: «Siamo partiti bene, peccato per il gol annullato», aveva detto nell’intervallo, prima di sprigionare potenza e allo stesso tempo eleganza al momento di segnare il gol del 2-0 concesso, poi rivisto al monitor e poi definitivamente assegnato da Orsato. «Correa è un grandissimo giocatore – ancora Inzaghi – Ho la fortuna di allenarlo e quando non ha problemi dimostra di poter giocare nel migliore dei modi, soprattutto le grandi partite». La Lazio, scrive il Corsera, affondata a Napoli, è risalita in superficie: prossima tappa il Genoa, domenica, ancora all’Olimpico. Senza Acerbi, squalificato, ma con tante speranze in più, anche se il Milan è l’unica squadra tra quelle in corsa Champions contro cui la Lazio ha lo scontro diretto a favore.
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