Lazio, Correa e Luis Alberto: la fantasia è tornata al potere
PRIMO ASSIST
Ora è pure amuleto. Questo Correa fa il bene della Lazio e anche di Luis Alberto, finalmente sbloccato nel suo fondamentale preferito. Con i suoi 15 passaggi vincenti nella passata stagione, lo spagnolo era stato incoronato miglior assistmen del campionato. Quest'anno, alla 33esima giornata, era ancora a quota zero. Perché non era stato riconosciuto quello contro il Milan per un tocco di troppo del Tucu e anche ieri sembrava essersi messo contro di nuovo il destino. Assist per Ciro, falciato in area al momento del tiro. C’aveva scherzato su con Immobile, il Mago, ma non si è arreso. Prima la perla all’incrocio, quindi la palla filtrante perfetta per Correa per il 4 a 1. S’è fatto attendere più del previsto, ecco il primo assist, alla fine persino d’oro alla luce del risultato sudato.
GIOIELLO
Gli applausi scroscianti però vanno al nono centro. Un gioiello da fermo spedito all’Olgiata con un gesto romantico: «È sempre speciale segnare un gol. Lo è ancora di più se lo posso dedicare ad una delle persone più importanti per me, la miglior madre che Martina e Lucas possano avere! Buona festa della mamma Patricia», il messaggio social dopo quello in campo mimato. Ieri in Spagna si celebrava l’anniversario, Luis Alberto lo ha onorato a suo modo. Col suo genio che va oltre una caviglia che continua a tormentalo. Come fa Luis Enrique ancora ad ignorarlo? Lo spagnolo spera ancora nel prossimo Europeo, ieri ha mandato un altro messaggio.
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