Contro la Fiorentina che aveva provato a prenderlo, segnò il primo gol in Serie A. Adesso deve ripetersi e raggiungere Cuadrado negli assist
INTERDIZIONE E GOL
Un gigante, ora campione. E’ maturato in maniera esponenziale. Finalmente costante in tutta la stagione, completo in ogni fondamentale. Lo scorso anno si era concentrato sull’interdizione, adesso riesce a conciliarla pure con un maggior fiuto da bomber. Con 11.475 km percorsi di media è il quarto giocatore della Serie A per movimento (dietro Brozovic, Thorsby e Rog), ma anche il migliore su punizione. In trasferta poi è micidiale: Torino, Spezia, Inter e Napoli lo sanno bene. Solo Ward-Prawse del Southampton, Joselu del Deportivo Alaves e Matheus Pereira del Wba lo seguono nel Vecchio Continente. Milinkovic ormai sempre più spesso si mette la Lazio sulle spalle perché pure sotto porta è diventato più forte. Otto reti pesantissime con tre colpi di testa e un desto micidiale col Crotone. Sergej accontenta ogni palato, pure quello più intransigente.
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