Il calciatore brasiliano viaggia sempre più verso Torino soprattutto per la pressione della sorella-manager. Il patron insiste per il rinnovo

Grassadonia

WOMEN | Lazio-Verona, Grassadonia: “Partita tosta, la temevo dopo Parma. I gol…”

Chissà come sarebbe andata la sfida tra Atalanta e Lazio se dopo trenta secondi Felipe Anderson non avesse gettato al vento un’occasione d’oro per segnare il gol del vantaggio. Allo stesso modo se si pensa alla prestazione, diversamente se si valuta la spinta che la rete avrebbe potuto dare. L’errore si iscrive alla lunga lista di passi falsi stagionali del brasiliano, in campo ancora per tutta la gara ma lontano parente del giocatore ammirato lo scorso anno. Errori in serie, poca capacità di incidere e testa che sembra ormai concentrata su altri lidi.

Lotito e Felipe Anderson

Il contratto rimane in scadenza, il sì alla Juventus è sempre più vicino. I 4 milioni a stagione fanno gola, ancor di più se si considera la commissione che i bianconeri verserebbero alla sorella-manager Juliana. Proprio lei starebbe svolgendo un ruolo decisivo nella vicenda, in attesa di un nuovo contatto - forse quello decisivo - con Giuntoli per arrivare alla fumata bianca. Lotito però non molla la presa, ha provato a convincere Felipe Anderson durante la trasferta in Arabia Saudita senza trovare terreno fertile. Ma è proprio il brasiliano l’unico in grado di far saltare il banco e legarsi ancora alla Lazio: i biancocelesti restano fermi sula proposta di quadriennale a 3 milioni che diventerebbero 3,5 con bonus facilmente raggiungibili. Lotito non molla, ma la strada - in salita - passa tutta per i pensieri di Felipe.

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