Lazio, Immobile-Taty: Lotito chiede più alternanza. Sarri...
Ciro o Taty? Sarri cerca il suo anti Diavolo per la sfida contro il Milan di questa sera. Ciro è il titolare indiscusso, parte più che favorito per una maglia dal primo minuto, ma adesso è altre sì spremuto e serve anche a martedì e all'impegno della Lazio col Bayern Monaco. Nelle ultime uscite Sarri lo ha amministrato nel minutaggio, ma forse il tecnico si è pentito di non averlo risparmiato almeno in un match (visto anche il digiuno) tra Torino e Fiorentina.
Sarri ha il compito di gestire anche la personalità da leader di Immobile, capitano e personaggio inevitabilmente in grado di influenzare anche gli umori dello spogliatoio, In fondo però la verità è che Sarri non se la sente di rinunciare all'unico bomber vero della sua squadra con un senso del gol innato. Eppure, senza considerare i rigori, sono 2 i gol di Immobile (e un assist) in 22 partite (1281 minuti). Gli stessi gol di Castellanos, ma con 2 assist in meno in 1003 minuti in campo.
L'ombra di Ciro dunque è inevitabilmente un macigno, probabilmente non gli ha permesso di acquistare la fiducia necessaria. Un problema per il presidente Lotito, che ha investito 19 milioni e non ha gradito la gestione dell'organico (anche di Kamada e Pellegrini) nell'ultimo periodo. Il patron spinge per un'alternanza più costante e un maggior impiego dell'argentino. Chissà se sta sera Sarri punterà sulla certezza Ciro o sull'imprevidibilità del Taty. L'anno scorso la carta a sorpresa fu quella alla fine vincente.
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