Il tecnico ha sei scelte a disposizione: da Akpa Akpro sino a Pereira. Intanto la sua firma sul prolungamento non arriva ancora

Luis Alberto è ufficialmente out contro lo Spezia. Oggi Inzaghi dovrà per forza provare qualche alternativa: al suo posto di solito c’è Akpa Akpro, che tornerà oggi dopo esser stato impiegato 70’ dalla Costa d’Avorio contro l’Etiopia. Altrimenti ci sono Escalante e Parolo per rinforzare con muscoli e corsa la mediana. Tuttavia, sarebbe fondamentale sfruttare gli spazi (o con Cataldi le punizioni) che lascia lo Spezia. Correa, sulla trequarti, era stato sperimentato con scarsi risultati l’anno scorso a Brescia. L’idea più ovvia – e caldeggiata dalla società – sarebbe rilanciare dall’inizio Pereira, sul quale si lavora tra l’altro per il prestito per un’altra stagione a Roma. Completamente recuperati Fares e Caicedo, oggi rientreranno tutti i nazionali alla spicciolata.

Simone Inzaghi

Muriqi potrebbe partire, la reazione di Acerbi

BILANCIO
Atteso anche Muriqi, già in gol col Kosovo, dopo l’ultima sfida alla Spagna. Ieri, con la semestrale di bilancio, è uscito finalmente il costo del suo cartellino e quello dell’intera campagna estiva: è stato pagato 18,35 milioni più 1,48 di commissioni, Vedat; Fares, 7,43 più 500mila, e Akpa Akpro appena 100mila. Il saldo negativo fra acquisti e cessioni è di circa 20 milioni con un risultato netto negativo al 31 dicembre di appena 0,12 milioni in perdita. Pagati 2 milioni totali di bonus per la qualificazione Champions al Sassuolo per Acerbi, al Copenaghen per Vavro e al Siviglia per Correa. Curiosità su Luiz Felipe in scadenza: il rinnovo sarebbe già arrivato, ma manca l’ufficialità.

Claudio Lotito, presidente della Lazio

RINNOVO
Nessun incontro per il prolungamento d’Inzaghi, Lotito assicura che potrebbe slittare ancora dopo Pasqua. Anche col tecnico dovrà valutare se è il caso di fare ricorso o meno contro il Torino al Collegio di Garanzia.

Cittaceleste.it

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