Lazio nelle mani di Luis Alberto, la richiesta di Sarri allo spagnolo: “Devi...”
Dirige l’orchestra il Maestro Luis Alberto. Tocca allo spagnolo, con Sarri in tribuna, prendere le redini della squadra. Regista in azione da mezzala, allenatore in campo e leader della Lazio. Incredibile ma vero, pensando ai continui mal di pancia delle scorse stagioni e all’accenno - legato a un bonus Champions - di questa estate. Giura solennemente di non avere buone intenzioni mentre firma il rinnovo del contratto, eppure il Luis Alberto che si vede in campo è un altro rispetto a quello dei primi mesi di Sarri. S’è accesa la luce, è scoccata la scintilla. Merito dello spagnolo, che si è messo a disposizione, ma merito soprattutto di Sarri che ha saputo galvanizzarlo come mai prima. Il punto di svolta è stato dopo il ko a Lecce della scorsa stagione. A Formello, alla ripresa, Luis Alberto si era fatto sentire in spogliatoio: “Hai messo fuori me, dovresti mettere fuori tutti adesso”.
Parole di chi sa prendersi responsabilità, di chi oggi è leader a tutto tondo, in campo e anche fuori. Sempre pronto a metterci la faccia davanti le telecamere, il primo a incitare i compagni prima e durante la gara. Merito di quella fascia che Sarri, già in ritiro, gli aveva affidato. Immobile rimane il capitano, Luis studia intanto da vice e in futuro chissà. Sempre rispettando Ciro, ma con maggiore consapevolezza. Prima della sosta Luis Alberto non si considerava leader indiscusso, ma ha ormai fatto i conti con la realtà: 31esima gara consecutiva da titolare in campionato, inamovibile spirito guida. Anche per questo ieri, svela il Messaggero, Sarri ha preso da parte il Mago per un nuovo confronto a tu per tu. “Devi metterti sulle spalle la Lazio” l’ordine del mister. Detto, fatto: Luis Alberto è pronto ancora una volta a trascinare i compagni bacchetta alla mano.
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