Pedro ha dimostrato di potersela giocare per un posto da titolare, infatti, in estate ha rifiutato un’offerta dall'Oriente per restare a Roma
Pedro è stato uno dei giocatori biancocelesti a essere stato contattato da alcuni club dell’Oriente. Però, l’ex Barcellona ha scelto di rimanere alla Lazio per continuare a fare il meglio possibile per Maurizio Sarri. Infatti, mercoledì sera al Celtic Park, siglando il gol vittoria al 95esimo, ha dimostrato ai suoi tifosi e al suo tecnico di essere ancora in grado di per aiutare la squadra.
La storia di Pedro la conoscono tutti: 679 partite come professionista, 176 gol e 108 assist. Inoltre, ai tempi del Barcellona ha vinto per 3 volte la Champions League e con il Chelsea l’Europa League. Quindi, nel corso della sua storia Pedrito si è divertito e non sembra voler smettere. 36 anni e 2 mesi e lo spagnolo vuole ancora dimostrare il suo valore, infatti, con il gol siglato in Scozia, è entrato di diritto nella storia biancoceleste diventando uno dei giocatori più “anziani” a siglare una rete in Champions League.
“Io ho scelto la Lazio ma non biasimo chi ha deciso di andare in Arabia di fronte a delle offerte irrinunciabili rispetto a quelle del calcio Europeo”, queste le parole dello spagnolo qualche mese fa quando rifiutò l’Oriente per restare alla Lazio. Ora, l’esterno biancoceleste sogna in grande e vuole una maglia da titolare nel match contro l’Atalanta. Lo ha confermato anche dopo l’incontro di Glasgow: “Mi sento pronto, voglio giocare dal primo minuto, ma la scelta è del mister”. Quindi, nonostante l’età che avanza Pedro è sicuro di poter aiutare la squadra e contro i bergamaschi potrebbe arrivare l’occasione.
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