Reina può fare la storia: anche lui è a caccia di record e primati. Ecco quali
Inizierà tra meno di un mese la stagione 2021/2022, con i biancocelesti impegnati sabato 21 agosto alle 20:45 a Empoli. E, contestualmente, inizierà per Pepe Reina quella che sarà la ventiduesima stagione tra i professionisti. Una carriera, quella dello spagnolo, che lo ha visto passare per alcune tra le più importanti squadre d’Europa. Due anni al Barcellona, tre al Villarreal, otto al Liverpool, quattro al Napoli, uno al Bayern Monaco nel mezzo, due al Milan, uno all’Aston Villa. Questo il percorso prima di arrivare, nella scorsa stagione, alla Lazio, con cui si prepara a vivere il suo secondo campionato. Senza dimenticare ovviamente il percorso con la nazionale, sebbene spesso chiuso da un altro mostro sacro come Iker Casillas.
Il record
Al quinto posto Manuel Neuer, che è uscito imbattuto in 335 occasioni. Quarto, per il momento, Pepe Reina: il portiere biancoceleste ha mantenuto la porta inviolata in 354 - o 355? - match. Ex aequo sul podio per Cech e Casillas, fermi a quota 365. Infine, al primo posto c’è Buffon, arrivato a 409 e ancora in grado di migliorare la statistica.
Obiettivo secondo posto, con giallo
Basteranno allora undici partite senza subire goal - furono nove lo scorso anno - per raggiungere Cech e Casillas. E ne basterà una in più per superarli e portarsi in solitaria sul secondo gradino del podio. Ma c’è un piccolo giallo: per la classifica valgono tutte le partite in qualsiasi competizione tra club e nazionali. E se il video pubblicato su Instragram lascia Reina a quota 354, il sito web di Transfermarkt riporta invece 355 partite con la porta inviolata. Poco male per Reina: se riuscirà a convincere Sarri a puntare su di lui, lo spagnolo proverà ad avvicinarsi il più possibile al secondo gradino del podio. E, magari, a conquistarlo in solitaria.© RIPRODUZIONE RISERVATA