La Lazio è lontana parente di quella ammirata la scorsa stagione. Mercoledì sera all'Olimpico arriva il Torino per il turno infrasettimanale

Sanderra

Lazio, Sanderra: "Fatichiamo a segnare, ma la strada è giusta" - VIDEO

La scossa non è arrivata, neanche dopo una notte magica di Champions vissuta all'Olimpico. La Lazio sembra essere lontana parente di quella vista lo scorso anno: una squadra irriconoscibile, sia in difesa che in attacco. La speranza è che sia solamente un problema a livello mentale, ma i numeri cominciano a essere preoccupanti. "Se è un crollo mentale, dev'essere l'allenatore a risolverlo", commenta Lotito al Messaggero. L'atteggiamento contro l'Atletico è stato quello giusto, ma contro il Monza sembrava tutta un'altra squadra.

Maurizio Sarri

Sarri, però, non è dello stesso avviso: "C'è qualcosa che non va all'interno dell'ambiente". Il pensiero è freddo e chiaro, ma va trovata una soluzione. Sicuramente quell'unione d'intenti trovata nel corso della scorsa stagione è andata persa, per questo motivo il ritiro che inizierà domani pomeriggio a Formello potrebbe essere utile in questo senso. Il calendario corre veloce e non c'è tempo per riflettere a lungo: TorinoMilanCeltic Atalanta, questi gli impegni prima della sosta per le Nazionali. Quattro partite in undici giorni. quattro sfide nelle quali i biancocelesti dovranno cercare di reagire e non farsi trascinare in una situazione che potrebbe diventare molto complicata.

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