Durante la partita con il Torino, i nuovi acquisti della Lazio hanno finalmente dimostrato di poter fare bene una volta inseriti in campo

Rovella

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La Lazio torna a guadagnare i tre punti. Infatti, la squadra di Maurizio Sarri, dopo un primo tempo timido, nel secondo è riuscita ha superare la barriera del Torino. Il tecnico toscano per la prima volta, da quando è sulla panchina biancoceleste, è riuscito a vincere contro i granata di Ivan Juric. Ma tra le tante soddisfazioni per il mister, c’è quella legata all’ingresso dei nuovi acquisti. Infatti, tutti i giocatori che sono subentrati si sono mostrati attenti e pronti per aiutare la squadra.

Sarri

Undici, ovviamente, i giocatori schierati da Maurizio Sarri per il match di Torino, e solo una novità confronto alla rosa dello scorso anno: Nicolò Rovella al posto di Danilo Cataldi. Per l’ex Juventus è stata la prima gara dal primo minuto. Le aspettative intorno al centrocampista italiano erano alte e lui non le ha deluse. Infatti, per tutti e 90 i minuti il classe 2001 si è mosso come un leader richiedendo palloni e smistandoli per tutto il campo.

Ma se da una parte Nicolò Rovella ha fatto bene durante i 90 minuti, dall’altra hanno contribuito anche i subentrati. Maurizio Sarri, durante la gara, ha permesso a tre nuovi acquisti di entrare per dare una mano alla squadra: Isaksen, Castellanos e Guendouzi. Le new entry biancocelesti hanno partecipato in modo attivo alla gara con giocate di qualità e con la giusta “cazzimma”, richiesta spesso dal tecnico toscano. L’ingresso di Guendouzi ha dato solidità a centrocampo. Invece, Isaksen e Castellanos qualità all’attacco, peccato che il Taty non sia riuscito a segnare con la sforbiciata, dopo il passaggio del danese.

Quindi, Maurizio Sarri può definirsi soddisfatto della sua rosa. Anche se fino ad ora non è andato esattamente tutto come nei piani, la squadra biancoceleste sembra essere pronta a ripartire per donare ai tifosi della prima squadra della Capitale le gioie che si meritano.

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