Il nuovo tecnico biancoceleste fa meglio del suo predecessore e cambia un dato importantissimo rispetto al passato
L’undicesima giornata di campionato si concluderà soltanto stasera, ma in casa Lazio la sfida contro l’Atalanta è ormai in archivio. Non sono arrivati i tre punti: al Gewiss Stadium sfortuna e qualche piccolo errore hanno fissato il risultato soltanto sul pareggio. Ma ciò che va assolutamente salvato è la prestazione: quello di Bergamo è un punto da cui ripartire e sognare in grande. Ma, soprattutto, è un punto fondamentale per le statistiche di Maurizio Sarri: il nuovo tecnico biancoceleste ha infatti superato così il suo predecessore.
Sarri contro Inzaghi
Guardando ai risultati della scorsa stagione, dopo 11 giornate di Serie A la Lazio era al nono posto con 17 punti in classifica, con 17 goal fatti e 19 subiti. Oggi, invece, la Lazio è al sesto posto, con 18 punti in classifica e con 22 goal fatti e 19 subiti. Facendo un rapido confronto, quindi, rispetto all’anno scorso i biancocelesti hanno un punto e tre reti in più a referto. E se è vero che è più lontana la vetta, è allo stesso tempo più vicina ciò che davvero conta, ossia la zona Champions. Il quarto posto della Roma, infatti, è lontano soltanto un punto, mentre lo scorso anno il quarto posto dei bianconeri era a sei lunghezze. Statistiche e nulla più, ma di certo un segnale importante per chi invece si ostina a veder tutto nero. Ma le novità non finiscono qui.I numeri nei big match
Senza considerare, inoltre, che la scorsa stagione dopo 11 giornate la Lazio aveva affrontato tre big, contro le quattro attuali e Fiorentina esclusa. Una delle principali critiche da sempre avanzate nei confronti della Lazio di Inzaghi stava in un’eccessiva leggerezza nell’affrontare i big match. Guardando alla scorsa stagione, per esempio, considerando le altre sei sorelle, in 12 match i biancocelesti hanno portato a casa appena 14 punti. Per una media, quindi, di appena 1,17 punti a partita. Quest’anno, invece, sebbene siano a referto soltanto 4 gare, sono arrivati già 7 punti: la metà dello scorso anno in un terzo dei match. Per una media punti che arriva addirittura a 1,75 a partita. E con i match contro bianconeri e Napoli alle porte, potrebbe presto arrivare una nuova fondamentale conferma.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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