Nonostante l'infortunio alla caviglia destra, Luis Alberto è stato ugualmente convocato dalla Lazio per la partita con lo Spezia
Nonostante l'infortunio alla caviglia,
Luis Alberto sarà ugualmente tra i convocati della
Lazio per la sfida con lo
Spezia di oggi pomeriggio. Se il
Mago sarà presente, ma comunque con qualche dubbio sul suo impiego, rimarranno fuori
Patric e
Luiz Felipe. Per sopperire alla mancanza del difensore spagnolo, il tecnico durante la settimana ha continuato a provare Adam
Marusic come terzo nel pacchetto arretrato. Data l'indisponibilità, da ormai qualche mese, da parte anche del brasiliano, quella specifica zona del campo è tornata ad essere in
emergenza. Durante la prossima finestra di
mercato, la società dovrà badare bene a come rinforzare quel reparto. L'ultimo arrivo è stato Mateo
Musacchio, giunto in inverno dalla sponda rossonera di Milano. Tuttavia, sono bastati pochi errori da parte dell'argentino per far scattare qualcosa nella testa di Simone
Inzaghi. Il tecnico piacentino, infatti, ha praticamente smesso di tenerlo in considerazione. In attesa di conoscere le formazioni ufficiali, ecco gli uomini che il mister biancoceleste ha scelto di portare con sé nell'incontro dello
Stadio Olimpico in programma a partire dalle ore 15:00:
Portieri: Alia, Reina, Strakosha;
Difensori: Acerbi, Hoedt, Musacchio, Radu;
Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Fares, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;
Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.
Per Simone Inzaghi, quella di oggi, sarà una gara particolarmente importante. Il tecnico nato a Piacenza faceva il suo esordio sulla panchina della prima squadra cinque anni fa esatti. Proprio in queste ultime settimane sembrerebbe essere tornata l'aria di rinnovo. L'allenatore si starebbe preparando a firmare un nuovo contratto con il club. Questo lo renderebbe uno dei tecnici più longevi nella storia del calcio italiano. Prima di pensare a questo però, c'è una stagione da finire e degli obiettivi da centrare. Solo le vittorie potranno consacrare definitivamente l'ex numero 21 biancoceleste come uno dei migliori tecnici italiani in assoluto.